Diario di bordo

Ligghjendi chiude la seconda parte del festival prima del finale in autunno

Sabato 29 agosto, nella terrazza della Spiaggia Rena Bianca, è ripartito il Festival Letterario della Gallura Ligghjendi con il laboratorio di riciclo e sostenibilità “Il Mare delle Meraviglie, ricicliamo assieme”, a cura di La bottega della strega seguito dalla lettura pop “The Odissea: dal liceo classico a Hollywood è un attimo”, curata da Riccardo Atzeni con una selezione musicale curata da Dj Spettiné. Entrambi gli appuntamenti sono stati svolti in collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone e l’associazione Worldrise-Seaty.

Dalle 20:30 tutti in Piazza Santa Lucia per l’incontro con Christian Raimo che, in dialogo con Nicola Muscas, ha presentato il suo libro “L’invenzione del colore” (La nave di Teseo, 2026) e con lo scrittore e sceneggiatore internazionale John Niven, che ha presentato al pubblico il suo nuovo libro dal titolo “Padri nostri” (Einaudi, 2026) intervistato da Matteo B. Bianchi.

Domenica 30 agosto Andrea Pau ha introdotto il volume illustrato “Mitologia (poco) classica. I miti greci come non te li hanno mai raccontati” (Shekleton, 2026), con la moderazione di Riccardo Atzeni e a seguire Lorenzo Pavolini, ha parlato con Gianluca Lioni di “Mille, un racconto del Risorgimento italiano” (Marsilio, 2025). Ha chiuso la serata Matteo B. Bianchi, con un monologo su “Il racconto che hai dentro. Guida personalissima alla scrittura autobiografica” (UTET, 2025).

Lunedì 31 agosto abbiamo iniziato alle ore 20:00 con Franco Mannoni, in dialogo con Piero Bardanzellu e Flavio Soriga a proposito del libro “La luna e la torre” (Arkadia, 2026), volume di narrativa ambientato a Lungoni, piccolo paese della Gallura. Dopo di lui il giornalista e scrittore Siegmund Ginzberg, ha presentato “Macellerie. Guerre atroci e paci ambigue” (Feltrinelli, 2024) assieme a Lorenzo Pavolini. Ha chiuso la giornata Riccardo Atzeni con la sua grapich novel “Devo andare nello spazio” (Bao Publishing, 2026), intervistato da Valentina Sanna.

Martedì 1 settembre abbiamo incontrato Alessia Farci con il suo saggio “Resistenze Letterarie. Joyce Lussu tra fronti e frontiere” (Il Maestrale, 2026) in dialogo con Paola Soriga, seguita da Pietro Masala che ha raccontato “Dalla “poltrona” alla croce. Lezioni di politica dal Nuovo Testamento” (San Paolo Edizioni, 2025) assieme a Giovanna Chirri. Alle 21:30 è stato il turno di Elisabetta Rasy con “Perduto è questo mare” (Rizzoli, 2025), finalista nell’edizione 2025 del Premio Strega, intervistata da Paola Soriga.

Mercoledì 2 settembre al Cinema Arena Odeon abbiamo concluso il festival con una bella collaborazione tra la Rassegna letteraria “I monumenti incontrano la lettura”, la Cineteca Sarda, la Società Umanitaria e l’Associazione culturale Apostrophe.  Fabio Sanna della Fondazione Umanitaria ha introdotto il film “Padre Padrone” dei fratelli Taviani tratto dall’omonimo romanzo di Gavino Ledda a cui è seguita la proiezione del film uscito proprio il 2 settembre del 1977.

Il festival non è ancora finito, vi aspettiamo per l’ultima fase questo autunno!

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Foto: Fausto Ligios

Il festival letterario “Ligghjendi” è un’iniziativa del Comune di Santa Teresa Gallura, l’organizzazione è curata da CoolTour Gallura con la collaborazione della Biblioteca Grazia Deledda e con il sostegno di: Assessorato pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma Sardegna, Servizio Beni Librari Regione Sardegna, Comune di Santa Teresa Gallura
La direzione artistica è di Flavio Soriga

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